Il sistema alimentare globale è il principale motore della perdita di biodiversità sul pianeta. Con 7,7 miliardi di bocche da sfamare, sempre più terra viene destinata alla produzione alimentare, causando la perdita di habitat in tutto il mondo e privando vaste aree di terra della sua biodiversità. Secondo i ricercatori, l’area destinata all’agricoltura rappresenta oggi circa la metà della superficie abitabile del pianeta.

La conversione della terra in agricoltura non solo distrugge gli ecosistemi naturali come praterie, praterie e foreste, ma priva anche la fauna selvatica delle fonti di cibo e del riparo da cui dipendono per sopravvivere. Oltre alla distruzione degli ecosistemi, l’intensificazione dell’agricoltura sta determinando anche la perdita di biodiversità.