Il rischio è definito come derivante dall’uso di analisi dei dati e algoritmi software basati sulla tecnologia cognitiva nel processo decisionale automatizzato e semi-automatico. Se gli algoritmi non funzionano come previsto, il risultato può essere perdite dovute a danni alla proprietà, interruzione dell’attività, lesioni personali, responsabilità professionale, negligenza medica ed esposizioni informatiche.


La gestione del rischio algoritmico dell’IA è particolarmente importante perché sono pochi i prodotti assicurativi che lo copriranno. Il settore assicurativo sta appena iniziando a comprendere il rischio e a sviluppare una copertura che lo affronterà, a causa della mancanza di dati sull’esperienza di perdita e di modelli in grado di stimare la frequenza e la gravità delle potenziali perdite.


Inoltre, a causa dell’interconnessione delle attività, le perdite associate ai rischi dell’IA possono diffondersi rapidamente in tutto il mondo, aumentando sostanzialmente l’accumulo di rischio e sollevando problemi di assicurabilità a causa della mancanza di diversificazione del rischio.